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15/02/26

Processione della Beata Vergine Maria di Lourdes

 

Mercoledì 11 Febbraio 2026 è stata la Giornata dedicata al Beata Vergine Maria di Lourdes, in ricordo della prima apparizione a Bernadette.
Per celebrare questo evento, la comunità è andata in Processione per le vie del Paese con la Statua della Madonna di Lourdes.
Ricordiamo che in Chiesa si trova una cappellina dedicata alla Madonna di Lourdes e all’apparizione a Bernadette.

Dillo con Salmo – Introduzione

DILLO CON UN SALMO
Prima serata, introduttiva, tenuta da Don Federico Badiali

 

 

I Salmi sono presenti in tutte le celebrazioni e nella Preghiera delle Ore,
la preghiera dei Salmi può inoltre animare la nostra preghiera personale.
Il salmo accompagna tutta la a nostra vita cristiana,
troviamo occasione di approfondire che cos’è un salmo!
I Salmi servono a meditare e cogliere la volontà del Signore, a coglierne la Sua volontà, a ritrovare la speranza.
Il Salterio è il libro che contiene i Salmi, prende il nome dallo strumento a corda con cui si accompagnava il canto dei Salmi.
Ogni mese, nella preghiera liturgica delle ore, si scorrono tutti e 150.
A differenza di come è proposto nel testo della Bibbia, il Salmo presente durante la Messa viene strutturato in modo che possa esserci un intervento della platea: si chiama Salmo responsoriale proprio perché offre la risposta del popolo a Dio che ha parlato.
I Salmi sono una preghiera di uomini e di donne, leggendoli si incontra la vita dell’uomo.
Il tutto viene presentato con una potenza realistica.
Se leggi un salmo cogli la consistenza della vita, anche della tua: contengono amore, paura, desiderio … i salmi sono scuola di umanità!
Il salmo parla di noi, della nostra vita, ci aiuta a conoscerci
La Chiesa assegna i Salmi, per la maggior parte, al re Davide, quindi parliamo di 800-1000 anni avanti Cristo circa: ci separano 3 millenni!
Il cuore dell’essere umano è sempre quello, nonostante il tempo, ma la cultura, le esperienze, il linguaggio, il contesto storico e geografico sono cambiati. Sono scritti da uomini e donne distanti nel tempo e nello spazio rispetto a noi. Siamo in Medio Oriente, con una lingua diversa dalla nostra anche per ceppo linguistico (ebraico biblico).
Il Salmo interpreta il nostro vissuto, lo sentiamo vicino a noi, però, proprio per la ragione scritta sopra, spesso leggendolo ci sentiamo forestieri rispetto al contenuto del Salmo, perché parla una lingua diversa rispetto alla nostra. Ogni volta che lo leggiamo, allora, dobbiamo fare un esercizio di traduzione, non lessicale, ma culturale.
I Salmi non usano un linguaggio, ma più linguaggi differenti: la preghiera si sviluppa attraverso traiettorie diverse.
– la preghiera di lamento (quando sei arrabbiato con cielo e terra, hai voglia di gridare)
– la preghiera di ringraziamento
– la preghiera di invocazione
– la preghiera di lode (dove si esprime la bellezza dell’altro – Dio in questo caso – senza riuscire mai ad esaurirne tutta l’ampiezza)
– il Salmo Sapienziale, che leggo per cogliere il senso della vita, le grandi domande sul mondo che porto nel cuore (ad esempio perché sembra che gli empi prosperino e i giusti vadano in rovina? Dio tiene in mano le redini di questo mondo?). Ti insegnano a fare discernimento, per comprendere ciò che sto vivendo, la direzione che devo assumere. Mi insegnano anche a meditare la legge di Dio, per poter comprendere la sua volontà, cosa vuole che io faccia, insegnano a scorgere la via di Dio.
– gli Inni, che celebrano la grandezza del re e di Sion, che ora sono stati tradotti nel celebrare la grandezza di Cristo e della Chiesa, per pregare ed essere grati di questi doni che abbiamo, Gesù e la Chiesa.
I Salmi sono testi ispirati dalla presenza di Dio, ed è particolare pensare come testi scritti dall’uomo siano finiti dentro un Libro Santo, il libro dell’Alleanza, la Bibbia, proprio perché il Signore li ha scelti come testi che devono ispirare la nostra preghiera, ce li indica come modello della nostra preghiera, come se fossero una fune che Lui ci lancia per attirarci a sé. Sono testi “spiranti” cioè ci donano lo Spirito, creano comunione tra noi e Dio.
I Salmi descrivono tutta la storia del popolo di Israele.
Se li leggi di seguito, i Salmi, sembra che i fogli abbiano preso un colpo d’aria e siano andati in tutte le direzioni, non si capisce cosa hanno a che fare un salmo con quello seguente. Invece hanno un loro ordine!
I Salmi si aprono con 1 e 2, che sono i portali di ingresso: una meditazione sulla legge del Signore e una meditazione della promessa Messianica.
Poi si dividono in 5 libri, in 5 parti, visibile nella Bibbia di Israele:
– il primo libro finisce al salmo 41, salmo che descrive la persecuzione (la vita umana è una vita provata, e lo sappiamo anche senza nemici alle costole);
– il secondo libro termina con il salmo 72, la promessa Messianica (tu sei provato dalla vita ma il Signore ti rivolge una promessa di compimento);
– il terzo libro termina con il salmo 89, drammatico, che annuncia il fallimento della promessa Messianica (Israele è stato portato a Babilonia, cade la monarchia, il popolo di Israele si chiede cosa sarebbe successo ora che tutto sembrava perduto);
– il quarto libro termina con il salmo 106, che dice che in fondo sarà il Signore stesso a compiere la promessa Messianica, caduta la monarchia, sarà il Signore il re del suo popolo e in questo modo compirà la promessa (tu sarai il mio popolo, io il tuo Dio)
– l’ultimo libro è la lode
Ognuno dei primi 4 libri termina con una “dossologia”, una frase uguale per tutti: “Benedetto il Signore Dio di Israele, amen, amen”
Prima di chiederti cosa ti dice un Salmo, chiediti cosa voleva dire colui che l’ha pregato, la cultura in cui è stato scritto.
Qual’è l’oggetto della preghiera?
1) cerca il significato storico del Salmo (con l’aiuto del titolo in rosso presente nei Salmi), chiediti che tipo di Salmo stai pregando (ne esistono anche di compositi, dove in un unico salmo trovi invocazione, ringraziamento e lode)
2) il significato Cristologico (aiutati dal versetto in corsivo nel libro). I Salmi sono stati pregati da Gesù, i Salmi parlavano di Lui, quindi che senso hanno avuto sulle sue labbra?
3) dimensione ecclesiale: capire cosa dicono nella nostra vita di comunità, nella nostra parrocchia, nella nostra Chiesa
4) senso psicologico, cioè quello personale, legato a me
I Salmi ci aiutano ad apprendere a pregare il Signore, sono scuola di preghiera. Ci insegnano le preghiera, i generi di preghiera. Ci fanno però scoprire un indizio mancante nella nostra preghiera: la nostra preghiera spesso è lettura del testo e meditazione, cioè applicazione a me.
Cosa manca?
Manca che quello che abbiamo capito, abbiamo l’umiltà di domandarlo, questa è la preghiera.
Abbiamo mai l’umiltà di metterci in ginocchio e di domandare, chiedere, riconoscendo che non riusciamo a fare quella specifica cosa da soli?
Ed infine “ferma la mula” e per un attimo stai davanti a Dio, renditi conto che Lui ti ha parlato, tu hai parlato a Lui … stai davanti a Lui e stupisciti che tutto questo è accaduto!
Alcuni sono testi molto forti, con morti e guerre … perché?
È parola di Dio in parola di uomo, questi testi scrutano negli eventi l’azione di Dio, ma perché lo vedono attraverso i loro occhi di peccatori!
I testi portano il riverbero della violenza presente nel cuore uomo.
Dobbiamo anche visualizzare senso reale di ciò che è scritto e quello spirituale, cioè la lotta constante tra noi e Satana, tra i nemici concreti e quelli spirituali, la costante tentazione del peccato. Altrimenti si rischia che il testo fomenti violenza, e non è assolutamente quello l’intento.
In passato l’accesso al testo sacro era un accesso comunitario, leggendo in comunità, ci si fermava a spiegare quanto letto.
Oggi invece non è più così, c’è un accesso libero ai testi, la liturgia delle ore è nelle mani di tutti in ogni momento, perciò qualcosa nei testi è stato censurato, per paura che le immagini crude turbino lo spirito dei fedeli, scandalizzino i lettori che potrebbero prendere alla lettera quanto letto senza domandare spiegazioni a chi conosce le Scritture.
Perché, dal Salmo 9, ci sono due numeri che indicano il Salmo?
Perché la numerazione ebraica si divide dalla numerazione greca: la numerazione greca divide il salmo 9 in due parti, mentre quella ebraica no, quindi la numerazione greca ha un Salmo in più.
Nella Bibbia, la numerazione seguita è quella della Bibbia ebraica (Masoretica), mentre nella liturgia delle ore quanto nel Lezionario seguiamo quella greca.
La traduzione greca originale mostra differenze abissali dalla scrittura originale ebraica, e nella storia ha avuto notevole discredito proprio perché di epoca più tarda. Oggi invece si dà più credito al testo greco rispetto a quello Masoretico perché il testo greco ha cercato di tradurre quello ebraico quando ancora il testo era compreso, era ancora capito, noto.
I Masoreti invece, inserendo le vocali al testo ebraico (che era scritto solo di consonanti), lo hanno tradotto in un momento quella lingua era già decandente, perciò hanno dato una loro interpretazione al testo.
Esiste un testo, chiamato “Esapla dei Salmi” che pone su 6 colonne tutti i testi legati ai Salmi, e li mette a confronto: testo ebraico, testo greco, testo latino attuale, testo della Cei, traduzione a calco dell’ebraico e traduzione a calco del greco.

 

 

Documento in PDF:
intro salmi

Cani per non vedenti

Evento Lions Club

Dove Andiamo ?

DOVE ANDIAMO

Con grande ritardo, questo documento vuole essere il primo sintetico abbozzo di un lavoro che speriamo sia desiderato, riconosciuto ed accolto e quindi portato avanti da qui hai prossimi anni. Un Lavoro di condivisione delle belle risorse presenti nella nostra Parrocchia; Risorse prima di tutto composte da persone e volti che amano la nostra Chiesa e il nostro essere Chiesa, che quotidianamente si impegnano nelle realtà, nelle attività o in un ambito specifico ma che talvolta non è conosciuto, ne tantomeno comunicato e condiviso.

In questo 1° anno del presente documento non è stato riportato il risultato economico dell’Asilo Parrocchiale Don R.Venturi e il suo ruolo rilevante all’interno dell’intera realtà Parrocchiale, ma è sicuramente un’altra delle realtà peculiari e arricchenti della nostra Comunità.

Nel gennaio 2025 abbiamo realizzato una prima Assemblea Parrocchiale che ha voluto mettere in evidenza la necessità NON rinviabile di realizzare uno strumento che prende il nome di CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE, che ha come obbiettivo mettere insieme tutte le realtà della comunità Parrocchiale, condividere progetti e iniziative svolte e soprattutto elaborare insieme il cammino della Comunità parrocchiale per l’anno successivo e un orizzonte prospettico di ulteriori 3/5 anni.

Tale necessità è ancora più impellente perché come evidenzia anche il Bilancio Economico, il mantenimento delle strutture e delle attività è sempre più costoso, le persone e le risorse sono sempre meno e quindi è opportuno che alla Pianificazione Pastorale e Liturgica che ha la priorità in ogni comunità Cristiana, è utile pensare e definire un programma di interventi manutentivi e di miglioramento sulle strutture della Parrocchia, affiancato da un piano finanziario per garantire le risorse economiche per poterlo realizzare (riusciremo a realizzare un Bilancio Preventivo e un Piano pluriennale?).

Oltre a ciò, occorre tenere presente il contesto della Zona Pastorale di cui facciamo parte e che diventerà sempre più significativa rilevante anche per tutte le attività e le realtà presenti nella nostra Parrocchia.

Per scelta, non facciamo qui un elenco (che sarebbe lungo almeno una pagina intera), ma tante e numerose sono le attività che possono essere avviate e/o necessiterebbero di essere avviate per conservare e accrescere questa nostra comunità parrocchiale, sia in termini di evangelizzazione, di carità e sia come strutture (ad esempio creare un servizio di Segreteria Parrocchiale), ma perché siano davvero efficaci occorre che siano pensate, strutturate, valutate, scelte e realizzate insieme e che possano contare su risorse sufficienti per poterle portare avanti.

Il Parroco da solo non può farlo, non solo perché non è detto che ne sia capace e perché non può farcela, ma soprattutto perché il Parroco è comunque di passaggio, può essere presente, ma anche no; Ciò che c’è e rimane, è la Comunità di persone che costituiscono e crescono ogni giorno nell’essere Chiesa in Argelato, che ne conoscono e custodiscono la storia e portano nel cuore il desiderio che non finisca, ma anzi che sia sempre più solida e si accresca nel Tempo.

Credo che questo lo dobbiamo a chi ci ha proceduto, a noi che siamo chiamati a vivere questo nostro Tempo che il Signore ci Dona, ma anche, per chi verrà dopo di noi.

Proviamo insieme a volerci più Bene, a condividere di più e meglio questo nostro essere parrocchiani di San Michele Arcangelo, ad impegnarci maggiormente e in prima persona nella vita della nostra Parrocchia e dando vita, attraverso il servizio, a questa nostra realtà locale di Argelato, così da adempiere in pienezza e con gioia al Battesimo che abbiamo ricevuto ed essere “PIETRE VIVE” per edificare una CHIESA che PREGA, che ANNUNCIA e che AMA.

Argelato, 18/12/2025

Don Giancarlo Casadei e i consiglieri del CPAE

Ambito Servizio

Funzione REGALE della Comunità dei Battezzati di Argelato per l’anno 2024

 Mt 20,25-28

25Gesù li chiamò a sé e disse: "Voi sapete che i governanti delle nazioni dóminano su di esse e i capi le opprimono. 26Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore 27e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. 28Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti".

La Regalità di Cristo si manifesta nel Servizio e noi siamo chiamati a vivere la nostra Regalità nello stesso modo.

Molteplici e infiniti sono le modalità di mettersi al Servizio degli altri e della Comunità:

  1. PIA FONDAZIONE ASILO PARROCCHIALE DI ARGELATO

Dal 1923 è presente nella nostra Parrocchia questa fondazione di diritto privato con la finalità di sostenere con il proprio patrimonio la custodia dei beni non strumentali della Parrocchia ed in modo particolare il funzionamento dell’Asilo. Dotato di un proprio statuto è guidato dal Parroco pro-tempore e da due consiglieri, uno di nomina da parte del Vescovo e l’altro da parte del Comune di Argelato. In questo ultimo anno si è investito in alcuni immobili per accrescere il risultato economico al fine di poter contribuire al bilancio della Scuola dell’infanzia Parrocchiale.

  1. Come Zona Pastorale: FRATELLI TUTTI ODV

Una organizzazione di volontariato che vuole essere uno strumento di accompagnamento e sostegno alle progettualità caritatevoli delle nostre comunità della Zona Pastorale di Argelato, Bentivoglio e San Giorgio di Piano.

Fratelli Tutti OdV è nata nel 2021, vuole essere braccia e gambe delle Caritas della nostra zona pastorale per rispondere alle esigenze dei nostri territori. in particolare l'attenzione all'incontro con le persone e l’individuazione dei loro bisogni.

La distribuzione alimentare è il principale obiettivo, che vede impegnati la maggior parte dei soci volontari nella raccolta, preparazione e distribuzione dei pacchi alimentari nei due punti di raccolta di San Giorgio e Bentivoglio.

Oltre a questa attività, si è curata l'accoglienza in Italia, in collaborazione con l'ospedale Rizzoli, di un bimbo eritreo di nome Kurubiel bisognoso di importanti interventi ortopedici, cure mediche e terapeutiche, accompagnato dalla sua mamma; si sostiene un Doposcuola gratuito a San Giorgio di Piano; si offre supporto alle persone senza fissa dimora, con consegna bi/tri mensile di un pasto caldo, panini, coperte, giubbotti, maglioni e quanto la provvidenza generosamente dona. Soprattutto in inverno, il materiale per stare caldi è molto richiesto. Anche in questo caso, è sensibile l'aumento dei bisognosi.

Nell’anno 2024 Fratelli Tutti OdV ha distribuito oltre n. 3000 pacchi alimentari per un totale di circa 450 persone aiutate, grazie alla disponibilità di più di 50 volontari che agiscono sul territorio e contribuiscono a rafforzare una rete di solidarietà rivolta alle persone più fragili.

  1. SERVIZIO IN CARCERE

Un piccolo gruppo di persone a livello della zona pastorale si adopera per l’animazione liturgica della S.Messa domenicale presso il Carcere della Dozza di Bologna in collaborazione con il Cappellano del carcere don Marcello Mattè, e guidati dall’associazione Albero di Cirene odv.

Riguardo la sensibilizzazione alle problematiche del carcere e alla condizione di grande disagio fisico e morale in cui sono costrette a vivere le persone detenute, presso la parrocchia di Santa Maria in Duno il 1 dicembre 2024 si è tenuto un incontro pubblico promosso da Fratelli Tutti odv con il presidente di AVOC ASSOCIAZIONE VOLONTARI CARCERE sulla realtà delle carceri di Bologna e delle possibili forme di supporto, anche indiretto, che ciascuno, anche tramite le associazioni dei nostri paesi, potrebbe dare ai detenuti e alle loro famiglie.

  1. MERCATINO MISSIONARIO DI ARGELATO

Uno spazio dedicato alla raccolta e vendita di indumenti usati, biancheria, casalinghi, scarpe, borse e oggettistica che, essendo in buono stato, possono essere riutilizzati.

Il ricavato delle vendite è devoluto alle missioni dell’Africa e del Brasile.

Il mercatino nato nel 1996, in aiuto a suor Natalina delle serve di Maria di Galeazza, suora che prestava servizio nel nostro asilo parrocchiale, andata in missione in Brasile, nella città di Acre. Il cammino si è ulteriormente arricchito con padre Paolino Tomaino, padre comboniano per tanti anni in Uganda (Africa) e che anni fa è stato ospite della nostra comunità parrocchiale.

In Africa si è contribuito alla costruzione di scuole, di una chiesa intitolata a San Michele Arcangelo e numerose abitazioni per accogliere ragazzi e ragazze, i quali avrebbero dovuto percorrere molta strada, sentieri difficoltosi e pericolosi per poter arrivare a scuola per studiare, e per avere un pasto caldo al giorno.

Grazie al mercatino missionario, dal 2000, è stato creato anche un gruppo di sostenitori per le adozioni a distanza.

Pur con difficoltà, ma sempre grati al Signore per il sostegno e la forza che sempre ha dato. Tante sono le attività possibili ma c’è bisogno di aiuto. Confidando sempre nella Divina Provvidenza, andiamo avanti, sperimentando che dare con gratuità è bello, ma soprattutto arricchente per l’anima.

Al mercatino si accede dal parcheggio del bar MCL “All’ombra del campanile” ed è aperto nel pomeriggio del mercoledì dalle 16,00 alle 18,00.

L’obiettivo di coinvolgere e creare relazioni con chi accede al mercatino è talvolta reso difficile perché le persone, spesso straniere, sono interessate primariamente all’acquisto dell’oggetto più che a conoscere ed entrare in relazione.

  1. DISTRIBUZIONE ALIMENTARE ARGELATO

Alcuni volontari nel comune di Argelato, in collaborazione con l’Auser, una volta al mese consegnano generi alimentari a circa 45 famiglie in difficoltà presso il Centro Sociale Villa Beatrice, grazie anche all’accesso alle derrate alimentari raccolte dal Banco Alimentare.

  1. SENZA TETTO IN CITTÀ

Il progetto assicura, una sera alla settimana e solitamente il mercoledì, agli amici senza fissa dimora, un primo caldo, un sacchetto con panini-acqua-dolcetti, bevanda calda, un pezzo di torta casalinga, coperte per ripararsi dal freddo, abbigliamento di vario genere (secondo le disponibilità) e soprattutto affetto-rispetto-dialogo-ascolto.

Il tutto in un clima di allegria, in qualunque condizione climatica, con la consapevolezza di ricevere molto di più della fatica e di quello che si porta.

I volontari operano prevalentemente in via del Porto e in viale Masini (Bologna).

  1. CENTRO D’ASCOLTO

Si è provato ad avviare un centro di ascolto realizzato dalle Caritas parrocchiali di Argelato – Casadio – Stiatico.

Il centro di ascolto vuole essere un luogo di incontro, di accoglienza e di ascolto attento e riservato.

Un luogo in cui si prova l’esperienza di sentirsi ascoltati, compresi e sostenuti, dove si può condividere le fatiche del vivere, attenuare il senso di solitudine e allargare la speranza. Il centro di ascolto è un servizio gratuito, aperto a tutti e non vincolato ad una presenza costante nel tempo.

  1. Circolo M.C.L. di Argelato

Il Movimento Cattolico Lavoratori è un’associazione cattolica in campo sociale particolarmente attiva nell’ambito del lavoro, della formazione, della famiglia e del tempo libero.

Il Consiglio di Presidenza costituito da 9 membri e da 2 sindaci revisori è guidato dal Presidente.

Nel 2024 conta 90 iscritti e numerose sono state le attività dal circolo promosse: Incontri di Formazione, iniziative solidali e ricreative, tra le quali ricordiamo la Gita di Pasquetta, la Cocombola e la Festa di San Martino.

  1. FESTA del PATRONO SAN MICHELE ARCANGELO

Un volenteroso gruppo di una trentina di persone costituisce il comitato promotore della Festa che da anni sostiene, organizza e gestisce la Festa che viene svolta in settembre di ogni anno.

Nel 2024, oltre ai tre giorni canonici del venerdì (con menu e serata orientata ai più giovani), sabato e Domenica (con menù specifici e cura delle realtà Parrocchiali e dell’intera comunità di Argelato), si è provato ad aggiungere una cena conviviale il Giovedì sera intitolata “Amici di Argelato”.

La Festa ha visto una bella partecipazione di ragazzi e adulti volontari nei vari e numerosi servizi e una buona partecipazione di Argelatesi.

  1. Gruppo Allestimento Festa ed Eventi

Ovviamente la Festa parrocchiale e le altre attività organizzate dalla Parrocchia necessità di attrezzature e strutture che fortunatamente la Parrocchia dispone, ma che di volta in volta vanno, allestite e predisposte in base all’evento da realizzare.

  1. Gruppo Manutenzione Verde

Gruppo di 9 volontari che curano la manutenzione degli ampi spazi verdi di cui è dotata la parrocchia, in particolare il taglio dell’erba, la raccolta delle foglie e le piccole necessità di potature.

  1. Gruppo Presepe

Gruppo di 5 volontari che annualmente pensano, costruiscono ed allestiscono il presepe nella Chiesa, caratterizzandolo al tema e all’evento dell’anno.

Il tema dell’anno 2024 è stato l’Anno Santo che si è inaugurato per l’anno 2025 con il grande significato della Porta Santa.

  1. Gruppo Pulizie Chiesa e Spazi Parrocchiali

E’ presente un gruppo di circa 15 persone che curano la pulizia della Chiesa e degli altri spazi parrocchiali, in modo particolare l’Oratorio che è particolarmente utilizzato da gruppi diversi di persone e diverse attività.

  1. Altri servizi di Volontariato

Tanti dei Volontari sono presenti in più gruppi e più realtà. Tanti altri sono i volontari che spesso silenziosamente curano i numerosi e diversi aspetti della vita della nostra comunità Parrocchiale; perché come in una famiglia e in una qualsiasi delle nostre case, tante sono le cose da fare e gli aspetti da seguire sono molteplici.

Oltre ai gruppi un poco più strutturati, ci sono volontari che ad esempio portano le statue o il baldacchino nelle processioni, seguono la pulizia e la stiratura dei paramenti liturgici, chi rammenda gli abiti, chi realizza con le proprie mani arredi ed elementi necessari per caratterizzare svariati tempi e momenti liturgici, chi si prende cura dei fiori della Chiesa, e chissà di quante altre cose. Grande sviluppo sta avendo l’aspetto comunicativo all’interno e all’esterno della comunità parrocchiale e nella Zona Pastorale; alcuni giovani stanno prendendoosi sempre più cura del Sito Internet della Parrocchia e la nostra presenza sui principali social.

A tutti loro io come parroco, il consiglio per gli Affari Economici e tutta la comunità deve sempre ringraziare.

LAVORI 2024:

Nel corso del 2024, oltre all’intervento manutentivo straordinario a causa di una grossa rottura di tubazione dell’acqua; con il contributo della Banca Emil Banca, è stato rivisto tutto l’impianto di illuminazione delle aree esterne della Parrocchia, con sostituzione di tutti i corpi illuminanti ( messi a Led per ridurre i costi di gestione), da ora a carico della Parrocchia.

Ambito Evangelizzazione

Funzione PROFETICA della Comunità dei Battezzati di Argelato per l’anno 2024

L’identità della Chiesa si è andata manifestandosi lungo la sua storia nel mandato dell’evangelizzazione: 

Vogliamo nuovamente confermare che il mandato d’evangelizzare tutti gli uomini, costituisce la missione essenziale della Chiesa, compito e missione che i vasti e profondi mutamenti della società attuale non rendono meno urgenti. Evangelizzare, infatti, è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare

(EVANGELII NUNTIANDI 14 Esortazione Apostolica di Paolo VI –  L’evangelizzazione del mondo contemporaneo – 1975)

 

0-6 anni:

Non è presente una pastorale specifica e puntuale.

La presenza della Scuola dell’Infanzia Don R.Venturi è una opportunità per incontrare e condividere con le giovani famiglie questo tempo di vita, ma ad oggi non è stata avviata una prassi di incontri se non quelli occasionati dai tipici momenti di inizio scuola – Natale – Pasqua e fine anno.

Nel 2024 si conta 24 bimbi sezione primavera e circa 43 bimbi nelle 2 sezioni Materna.

La catechesi pre battesimale è svolta dal Parroco coadiuvato da un Diacono.

 

7-12 anni:

Il catechismo continua ad essere frequentato, ma talvolta, da famiglie distanti da un vissuto ed impegno attivo di fede.

Gli incontri sono settimanali, alla domenica ore 10 con partecipazione della Santa messa delle ore 11.

Sono presenti due catechisti e qualche giovane aiuto-catechista per annata.

Nel 2024: classe 2°, 15; classe 3°, 8; classe 4°, 12; classe 5°, 9; classe 1°Media, 10.

Non si è ancora riuscito a realizzare campi estivi per questa fascia di età, se non la viva e partecipata Estate Ragazzi nel mese di giugno per la durata di tre settimane (circa 50 ragazzi).

E’ presente un servizio di doposcuola parrocchiale per i ragazzi delle Medie a cui partecipano 28 ragazzi che passano tutti i pomeriggi della settimana nell’oratorio parrocchiale per fare i compiti ed attività insieme; il servizio è curato dalla scuola dell’infanzia Parrocchiale.

 

13-19 anni:

I gruppi Medie e Superiori si stanno costruendo in collaborazione con le Parrocchie di Casadio e Stiatico.

A dicembre 2024 abbiamo avuto un gruppo di 1° media di una decina di ragazzi e un gruppo di 2° e 3° media di circa 48 ragazzi.

Estate Ragazzi è l’unico vera opportunità di coinvolgimento degli adolescenti; si comincia da Marzo con incontri quasi settimanali di formazione e preparazione all’E.R., poi si vivono le tre settimane a giugno. La festa del Patrono è occasione per riprendere i contatti e poi cercare di fare incontri ogni 15 giorni.

Nel 2024 per le Superiori i Ragazzi che hanno accettato di fare un percorso annuale sono stati circa 20 ragazzi.

Giovani:

Gruppo Giovani vero e proprio non è presente ma si cerca di coinvolgere quelli presenti nella viva vita e servizio alla comunità Parrocchiale.

Famiglie e Adulti:

E’ Presente un gruppo famiglie storico, che si prova a sostenere con incontri a cadenza quasi mensile, ma si fatica coinvolgere nuove famiglie.

C’è un gruppo di ascolto del Vangelo e un gruppo di catechesi adulti condiviso con le parrocchie di Casadio – Stiatico.

Visita Madonna di San Luca: L’evento che ha caratterizzato questo 2024 è stata la Visita dell’Immagine della Beata Vergine di San Luca nei territori della Zona Pastorale avvenuta nei giorni dal 5 al 27 ottobre 2024, ed in particolare la sua sosta nella nostra Chiesa di Argelato nei giorni 20, 21 e 22 ottobre. Sono stati giorni di grande partecipazione e di grazia per la nostra comunità. A Memoria di questa visita della Madonna dopo quasi 25 anni, sono stati realizzati i seguenti segni:

  • Stampa di un opuscolo con i Pilastri e Oratori della nostra Parrocchia;

  • Realizzazione della illuminazione del Pilastrino davanti alla Chiesa Parrocchiale;

  • Realizzazione della Illuminazione con un Palo davanti alla Facciata principale della Chiesa Parrocchiale.

Ambito Liturgia

COSA FACCIAMO
Funzione SACERDOTALE della Comunità dei Battezzati di Argelato per l’anno 2024
La Chiesa viene aperta ogni giorno e tenuta aperta per l’intero arco della giornata.
La Sacrestia, per la preparazione di ogni liturgia, è presenziata, attiva e curata grazie a 5 impavidi volontari.
Il grande DONO di due Diaconi, un Accolito e un nutrito gruppo di Fedeli Laici, ha permesso di vivere con una presenza assidua la preghiera quotidiana del Rosario, la celebrazione della Parola il Lunedi e il Mercoledì, e la celebrazione dell’Eucarestia gli altri giorni Feriali.

 

Ogni Domenica e Festività, è caratterizzata dalla Eucarestia vigiliare alle ore 18,30 e due celebrazioni la Domenica, alle ore 8,30 e 11,00. La partecipazione alle celebrazioni festive si attesta sulle 180 persone, mentre nelle celebrazioni feriali, sulle 12/20 presenze.
La Domenica pomeriggio ha sempre visto la celebrazione del Rosario con le litanie, l’esposizione del Santissimo, la preghiera del Vespro e la Benedizione.
Oltre alla celebrazione delle Sante Eucarestie Domenicali e Festive dell’anno Liturgico, alcune Feste hanno dato occasione di uscite pubbliche con l’obiettivo di coinvolgere l’intero abitato di Argelato:
  • La festa della B.V.M. di Lourdes, con s. Messa e processione Domenica 11 Febbraio
  • Venerdì Santo con via Crucis serale per le vie di Argelato
  • Le Quarant’Ore in Maggio con processione finale il 5 maggio
  • Il Corpus Domini con s. Messa e processione il 2 giugno
  • Festa del Patrono, San Michele Arcangelo con celebrazioni specifiche e Santa Messa e processione il 29 settembre.
Nell’Arco dell’anno numerose le occasioni di coinvolgimento del territorio alla Vita Liturgica della Parrocchia, si ricorda ad esempio: Il Rosario al Pilastrino in Maggio, La celebrazione della Santa Messa di fine Estate Ragazzi fuori dalla Chiesa, e la sentita Festa del Voto, con la Benedizione del Territorio e dei Trattori.
Infinita gratitudine per l’esemplare e inestimabile servizio dei Diaconi e dell’Accolito nella costante e attenta visita di tante persone anziane e ammalate della nostra Parrocchia e per la puntuale segnalazione al Parroco delle situazioni che richiedono la sua presenza in prima persona.
Si evidenzia una riduzione dei funerali ed un incremento delle Esequie. Si cerca di curare comunque questo momento con alcuni volontari che rendono viva e partecipata la celebrazione.
CORO e animazione Liturgica:
Tra i doni della nostra Parrocchia, la presenza di persone capaci di suonare strumenti come l’organo e la chitarra. Con loro un gruppo di una ventina di elementi aiutano l’intera comunità a vivere in maniera profonda la Liturgia della Domenica alle ore 11 e di ogni momento significativo e forte della vita della Comunità.
Anche nei giorni feriali e nelle altre celebrazioni il Canto è comunque presente e importante per vivere meglio la lode al Signore.
Gruppi di preghiera PADRE PIO e SACRO CUORE:
Il gruppo di Padre Pio, è composto da circa 40 membri, mentre il gruppo Sacro Cuore è composto da 55 membri.
Si trovano il 1° venerdì del mese per la recita del santo Rosario, l’Adorazione Eucaristica e la S. Messa.
Nel 2024 hanno partecipato a Tutti i momenti più significativi dell’anno liturgico, animandoli e sostenendoli con una calorosa e sentita preghiera.
SACRAMENTI:
In questo primo anno di questo documento, l’esposizione è molto sintetica, il prossimo anno avrà una esposizione più ampia e dettagliata.
Il numero esiguo di Battesimi permette di poterli vivere in base alle varie necessità dei neo genitori, previo incontro preparatorio da parte del Parroco o del Diacono, prediligendo la celebrazione all’interno dell’Eucarestia Domenicale della Comunità.
Per il Sacramento della Riconciliazione il parroco si rende disponibile il sabato mattina o pomeriggio preferibilmente su appuntamento, mentre in occasione dei Sacramenti e delle grandi Feste dell’anno, (Natale e Pasqua), si offre almeno due giornate piene a disposizione della comunità.
Nell’itinerario di Iniziazione Cristiana il Sacramento della Riconciliazione viene amministrato nel tempo di Quaresima del 2° anno (corrispondente alla classe 3° elementare); nel 2024 14 ragazzi.
Il Sacramento della 1° Comunione viene amministrato annualmente nel mese di Maggio del 3°anno di iniziazione Cristiana (corrispondente alla classe 4° elementare); nel 2024 8 ragazzi.
Il Sacramento della Confermazione viene amministrato annualmente all’inizio dell’anno del 5° anno di iniziazione Cristiana (corrispondente alla classe 1° media); nel 2024 23 ragazzi.
Il Sacramento dell’unzione degli Infermi viene amministrato comunitariamente in occasione della Festa della Beata vergine di Lourdes, poi ogni volta che viene richiesto nelle case delle persone inferme.
Il corso di preparazione al Matrimonio è presente uno a livello di Zona ed uno a livello di Vicariato.