A cura di Don Eric Oswald FANOU
L’amore vero non crolla sotto le macerie delle prove. L’amore ingenuo non teme rischi, non calcola e dimentica le cautele. L’amore autentico non svanisce davanti al sepolcro. Questo era l’amore di Maria di Magdala per Gesù. Questo è l’amore di Dio per noi.
Maria di Magdala (città vicino a Tiberiade) è conosciuta come una dei seguaci più stretti di Gesù. Da lei Gesù scacciò sette demoni. Da come viene descritta e dalle sue azioni, appare come una donna non povera, che aveva la possibilità di procurarsi aromi costosi per la salma di un amico. Il Vangelo dice che di buon mattino, quando era ancora buio, ella (non sembra da sola) si recò al sepolcro, sfidando coloro che avevano ucciso Gesù. Avendo visto la pietra tolta dal sepolcro, pensò subito al furto della salma e corse a cercare aiuto presso i discepoli.
In quella situazione, in cui nessuno pensava che fosse risorto, quanta preoccupazione devono aver avuto e quanti dubbi si saranno posti, anche a livello di fede. Proprio come in tante nostre prove, nelle quali la nostra mente rifiuta ogni giustificazione. Dov’era Maria, Madre di Gesù? Era rimasta a casa di Giovanni? Come ha vissuto quel momento? Ella non viene nominata nei gruppi di donne che vanno al sepolcro con la Maddalena.
Più che un’amica, si manifesta che la Maddalena amava Gesù e lo considerava il suo Signore. Mossa dall’amore, ella non valuta il rischio di andare al buio verso il sepolcro, presso una salma, dopo tutto ciò che era successo. L’amore sincero, puro e cosciente del rischio non vi dà un peso eccessivo. L’amore vero sussiste anche davanti al sepolcro, non muore. La delusione, la crisi di fiducia, la malattia, la guerra… nulla porta via l’amore autentico. Ciò è valido nell’amore filiale, coniugale e anche nell’amore per Cristo e la sua Chiesa. Buona Pasqua.

